ogni tanto
23 aprile 2013
24 marzo 2013
noce alluce albicocca
sulla noce di un'albicocca
sul primo pensiero che mi salta in mente
fondo l'alluce della ragione
per toccare i tuoi piedi eterni.
Alda Merini
Superba è la notte
Giulio Einaudi Editore, 2000, Torino
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05 marzo 2013
viaggio al termine della notte: new york
Figuratevi che era in piedi la loro città. Assolutamente diritta. New York è una città in piedi. Ne avevamo già viste noi di città, sicuro, e anche belle, e di porti, e di quelli anche famosi. Ma da noi, si sa, sono sdraiate le città, in riva al mare o sui fiumi, si allungano sul paesaggio, attendono il viaggiatore, mentre quella, l'americana, lei non sveniva, no, lei si teneva bella rigida, là, per niente stravaccata, rigida da far paura.
Figurez-vous qu'elle était debout leur ville, absolument droite. New York c'est une ville debout. On en avait déjà vu nous des villes bien sûr, et des belles encore, et des ports et des fameaux même. Mais chez nous, n'est-ce pas, elles sont couchées les villes, au bord de la mer ou sur les fleuves, elles s'allongent sur le paysage, elles attendent le voyageur, tandis que celle-là l'Américaine, elle ne se pâmait pas, non, elle se tenait bien raide, là, pas baisante du tout, raide à faire peur.
Louis-Ferdinad Céline, Viaggio al termine della notte
Casa Editrice Corbaccio s.r.l. , 1992 Milano
Traduzione e note di Ernesto Ferrero
Voyage au bout de la nuit, 1932
Editions Gallimard, 1952
Casa Editrice Corbaccio s.r.l. , 1992 Milano
Traduzione e note di Ernesto Ferrero
Voyage au bout de la nuit, 1932
Editions Gallimard, 1952
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20 febbraio 2013
viaggio al termine delle notte: tramonto/crépuscule
I tramonti di quell'inferno africano, si rivelavano straordinari. Non te li toglieva nessuno. Ogni volta tragici come mostruosi assassinii del sole. Un immenso bluff. Soltanto che c'era troppo da ammirare per un uomo solo. Il cielo per un'ora si pavoneggiava tutto spruzzato da un capo all'altro di uno scarlatto delirante, e poi il verde scoppiava in mezzo agli alberi e si innalzava dal suolo a strisce tremanti fino alle prime stelle. Dopo di che il grigio riprendeva tutto l'orizzonte e poi di nuovo il rosso, ma allora stanco il rosso e non per molto. Finiva così. Tutti i colori ricadevano a brandelli, afflosciati sulla foresta come vecchi stracci alla centesima replica. Ogni giorno verso le sei era esattamente così che andava.
Louis-Ferdinad Céline, Viaggio al termine della notte
Casa Editrice Corbaccio s.r.l. , 1992 Milano
Traduzione e note di Ernesto Ferrero
Voyage au bout de la nuit, 1932
Editions Gallimard, 1952
Casa Editrice Corbaccio s.r.l. , 1992 Milano
Traduzione e note di Ernesto Ferrero
Voyage au bout de la nuit, 1932
Editions Gallimard, 1952
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12 febbraio 2013
07 febbraio 2013
Tomas Saraceno all'Hangar Bicocca
particolare di un pop-up dedicato dalla zona all'installazione di Saraceno
Ho faticosamente conquistato il diritto di accedere ai livelli superiori dell'architettura inesistente di Saraceno.
On Space Time Foam
Arranco a gattoni, mentre enormi pareti gonfie di aria pressurizzata si ergono in un instabile paesaggio interno.
Di sopra le onde anomale in PVC, di sotto un dolce panorama sottomarino, quasi prenatale.
Pensavo di entrare nel mondo dell'aria e ciò che ho provato era acqua.
'On Space Time Foam'
a cura di Andrea Lissoni
Hangar Bicocca, via Chiese 2, Milano
26 ottobre 2012 - 17 febbraio 2013
Mostra visitata il 26 gennaio con Genny, Moreno, Angela, Giulio, Franco, Giusy e Umberto.
a cura di Andrea Lissoni
Hangar Bicocca, via Chiese 2, Milano
26 ottobre 2012 - 17 febbraio 2013
Mostra visitata il 26 gennaio con Genny, Moreno, Angela, Giulio, Franco, Giusy e Umberto.
Etichette: hangar bicocca, milano, mostre
06 febbraio 2013
Beppe Devalle
Lunedì 4 febbraio è morto il pittore Beppe Devalle.
Ecco un articolo che lo ricorda segnalatomi da Riccardo Taiana.
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