30 novembre 2006

Senza parole/4

Senza parole 1, 2006, particolare

29 novembre 2006

la Realtà di Braque


Rèalité

Ce n’est pas assez de Non è abbastanza
faire voir ce qu’on peint. far vedere quello che si dipinge.
Il faut encore le faire toucher. Bisogna ancora farlo toccare.

28 novembre 2006

Senza parole/3



Ho concluso Senza Parole 1 e ho deciso di considerarlo un lavoro a se. Ecco una scelta di particolari ed ecco i perché dell’opera.
- Il formato: quadrato, poiché l’unità di misura delle parole crociate è la casella quadrata.
- la scelta delle vignette: in base all’equilibrio grafico della striscia che è tendenzialmente sempre a fondo pagina da cui
- la posizione delle strisce: i frammenti erano omogenei quindi li ho distribuiti in altezza per avere uno spessore più o meno costante
- il numero delle pagine: ho strappato tutto il giornale per scegliere 12 frammenti da ricomporre, per un totale di 8 elementi sfogliabili

27 novembre 2006

Luisa Protti alla Casa degli artisti

Su invito di Alessandra Tavola ho visitato la mostra personale di Luisa Protti.
Nei sotterranei della casa si ripercorrono una ventina d’anni di lavoro, dalle ghirlande agli acromi, passando per una stanza di pesi e lo spazio dei prismi di per rivalutare la lira con acqua, vetri, specchio e gelato non commestibile.

aperta fino al 4 dicembre dalle 16 alle 19 circa alla Casa degli artisti, accesso da via V.T. da Cazzaniga, laterale corso Garibaldi, Milano

26 novembre 2006

Daniela Benedetti

Ricevo e diffondo l'invito di Daniela a visitare la mostra
ALBUM DEI RICORDI
inaugurazione mercoledi 29 novembre 18.00>21.00 a cura di Chiara Canali
Espongono: Giorgia Beltrami, Daniela Benedetti, Cristiana Depedrini, Anna Madia,
Andrea Mariconti, Nicola Samorì, Manuela Vallicelli, Tiziana Vanetti
La mostra rimarrà aperta fino al 27 gennaio 2007da martedi a sabato dalle 16.00 alle 19.30


22 novembre 2006

to make or not to make

Colgo questo post sulla mostra dedicata al fotomontaggio sovietico fra il 1917 e il 1957 (a Paris)
per segnalarvi questo bel blog iperattivo di arte. Forse l'avevo già fatto, in ogni caso vi invito a visitare we make money not art.
Pochi giorni fa aveva scritto anche su questa mostra (a Lyon) su Mr., Chiho Aoshima e Aya Takano.

21 novembre 2006

20 novembre 2006

Parr-Pivi

Paola Pivi. My Religion Is Kindness. Thank You, See You In The Future

"Dadaismo ciclopico”. Straniamento, silenzio e bianco. Bianco a piccoli tocchi animali in un deposito delle ferrovie (foto).
E nella seconda parte la riproposta di un intervento (Guitar guitar 2001-2006): due di tutto, dal trattore al tostapane, con esiti, per quanto mi riguarda, di rigurgito consumistico.
Qui una impegnativa (!) conversazione Cherubini- Pivi .
E la domanda che lacera le mie compagne di mostra: è la sponsorizzazione garanzia di artisticità nell'opera di P.P.?


Martin Parr

Abbiamo poi raggiunto lo spazio Forma e la mostra “Martin Parr” chiusa domenica (a seguire “Henri Cartier-Bresson”).

Esaltante. In particolare il ciclo di quattro foto con tv troneggiante e matrimonio reale. Perfetto. Forse per ribellarsi a questo suo obbiettivo infallibilmente perfetto si rivolge al colore e addirittura alle fotocopie, per comporre un “Common sense” murales di colori assurdi, carichi, artificiali (e il rigurgito consumistico continua) e allusioni sessuali ripetute fino alla nausea. Un mondo di vomito- corn (La notte del drive-in,
Joe Lansdale).
Qui una galleria di foto.
Qui un post sulla mostra di Martin Parr dal blog "to drown a rose".


Visitate mercoledì 14 novembre con Chiara e Silvia.

18 novembre 2006

16 novembre 2006

chromasia

Una foto al giorno. Oggi "Sg Blackpool", seconda versione. GUARDATELA
I commenti (barra in alto) sono sempre preceduti da una scheda tecnica e spiegazioni del fotografo, ovvero David J. Nightingale.

un mondo di piumagomma

I pupazzi sono di Gradante, Palumbo, Tavola. Il pesce blu è opera mia. Il tutto è frutto di due giorni di "Gommapiuma Show" di Laura Kibel, condotto da Veronica Gonzalez a Sarmede (TV).

13 novembre 2006

Mantegna a Mantova/2



Tre pagine dal quaderno di schizzi – 2 novembre 2006

10 novembre 2006

Strappatene tutti

Ma cosa ho trovato su questa nera gallery guide che vedo in giro da pochi mesi? la segnalazione della mostra di questa anima affine tortura-stampati (LIBRI! LIBRI! Presto, datemi un libro).

Russell, in “Literary Constructs”, England & Co Gallery, London

09 novembre 2006

Il gusto del

Il gusto dell’acido colore pastello, rosa verde rosso e azzurro.
Del fondo triste di una cisterna su un tetto, di corridoi infinitamente anonimi, con paillettes lampadine e infermiere che ciabattano con angurie in braccio.
-non vendi più orologi?-
E ancora non ha risposto.

Tian bian yi duo yun (Il gusto dell’anguria) di Tsai Ming-Liang. Taiwan-Francia 2005.

Una recensione di Francesca Bertazzoni. Ed altre tre.
Galleria di foto sul sito di Film Tv

08 novembre 2006

Album Zuckermann n.1 /3

copertina di Album Zuckermann n.1

07 novembre 2006

Mantegna a Mantova

Con Tullio ho visitato la sezione mantovana della mostra-evento dedicata a Mantegna. Ospite d’onore il Cristo morto di Brera, opera che non mi è precisamente sconosciuta. Altre star: I vizi scacciati da Minerva del Louvre e il Cristo sorretto da due angeli di Copenaghen.
Ma questa mostra era veramente necessaria?
La sensazione è di essere stati adescati con IL capolavoro e poi costretti a vedersi il substrato pittorico e culturale che normalmente sonnecchia nei musei civici, con collegamenti poco leggibili o addirittura pretestuosi. E a poca distanza, altro biglietto, altra mostra, la camera degli sposi. Letteralmente presi in giro.
Ho rimpianto l'esposizione su Gentile da Fabriano, quella sì un’occasione colta per valorizzare un artista, un luogo, le affinità elettive.

Comunque ho rivisto Palazzo Te, che è spettacolare dentro e lindamente geometrico intorno.

01 novembre 2006

2000 generazioni ad Ellis Island

suggestioni/1
Saltando da questo post approdo a Ellis Island, dove verifico la presenza del mio cognome a più riprese fra 1893 e 1904.

suggestioni/2
Tempo fa per Tv intrasento che la storia dell'essere umano, inteso come il modello attualmente in circolazione, è racchiudibile in 2000 generazioni.
2000 generazioni. Un titolo bellissimo.