26 ottobre 2007

Fellini – Satyricon

Visto Fellini – Satyricon (1969)

Nei suoi teatri di posa il calco della torre di Babele diventa bordello, le enormi scatole sceniche di terra bianca e rosa hanno piccole aperture popolate, mentre l’arte tombale romana diventa l’arrivo degli invitati, i cieli virano a neri e aranci inventati, e solidi – navi solcano i mari, lucenti e piatti con pettini di remi. E ancora ritrovo le proporzioni fasulle della casa di bambole nella pineta di Giulietta degli spiriti e i vestiti architetture di carta .

tutte le immagini sono tratte dal film di Fellini

22 ottobre 2007

Mishima


La bellezza non è quasi mai in relazione con la soggettività. Il narcisismo consiste in una intuizione della bellezza mediante uno sdoppiamento che consente di ammirarsi come oggetto. Invece l’azione è integralmente soggettiva. L’azione equivale a una forza che si avventa su un obiettivo formando un luogo geometrico, e può essere bella come la corsa di un cervo, che tuttavia è assolutamente ignaro della proprio grazia. Generalmente la bellezza non ha il tempo di cogliere il proprio fascino. Si potrebbe persino affermare che proprio in questa assoluta non coscienza di sé, la bellezza assume la sua forma più pura ed essenziale.

E’ dunque evidente che la bellezza dell’azione consiste in solitudine, tensione, tragicità, in una pura decisione individuale, in cui nessun altro essere umano può entrare.

L’essenza dell’arte è “poter ripetere un evento decisivo”. E’ dunque finzione.


Dal libro "Introduzione alla filosofia dell’azione" cap. 8, settembre 1969-agosto 1970
in Lezioni spirituali per giovani samurai di Yukio Mishima
Traduzione dal giapponese di Lydia Origlia.
Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, quarta ed.1994

21 ottobre 2007

Documenta 12/8

Sheela Gowda (artista indiana nata nel 1957)
particolare dell'installazione di And Tell Him of My Pain, 1998
Museum Fridericianum

Lista della spesa

ecco una mostra che vedrò ASSOLUTAMENTE (non come quella che ho perso)
COLLAGE/COLLAGES
DAL CUBISMO AL NEW DADA

alla GAM di Torino.
Chiude il 6 gennaio, ce la farò?
segnalatami da Silvia

20 ottobre 2007

Documenta 12/7

Louise Lawler (artista americana nata nel 1947)
Woman with Picasso-1912, 1986
Neue Galerie

18 ottobre 2007

le foto che non scattai

istantanea da via Melchiorre Gioia verso il cantiere della nuova sede della regione:
dietro le quattro gru francesi che si vedono solo per
le luci rosse che limitano i lunghi bracci ,
avanti il segnale arancione rotante e intermittente

- un’autoscala gialla -
vicino il fanale rosso
fissato sulla borsa di una ciclista che scivola contro il vento subpolare di questa quasi sera

16 ottobre 2007

Documenta 12/6

Bela Kolárová (artista nata in Cecoslovacchia nel 1923)

Bez názvu z cyklu Nádobi (Untitled from Dishes Cycle), 1966
Aue Pavillion
perdonate l'inesatta trascrizione del nome, ma non volevo fare i salti mortali per una e con accento circonflesso al contrario

15 ottobre 2007

Documenta 12/5

Tseng Yu-Chin (artista nato nel 1978 a Taiwan)
fotogramma dal video Who's listening?1, 2003-2004
Aue Pavillion

Documenta 12/4

Mi è piaciuto molto anche il lavoro di Iñigo Manglano-Ovalle per l’effetto posta-atomico e le violente compensazioni ottiche che induce.

Iñigo Manglano-Ovalle (artista madrileno nato nel 1961, vive a Chicago)
The Radio, 2007
Documenta Halle

Una stanza dai vetri aranciati con crepitio di onde radio. E quando ti avvicini all’apparecchio ti accorgi che è unica colata plastica. Un’intensa sensazione di straniamento.
Per farvi un’idea visitate
questo blogger greco.

A Documenta visto molto, moltissimo. Di alcuni anche troppo. Non snocciolo i nomi dato sono già stati fustigati in tutti i commenti che ho letto.
Nessun italiano in mostra, a parte noi tre.

08 ottobre 2007

Documenta 12/3: Hu Xiaoyuan

Hu Xiaoyuan (artista cinese nata nel 1977)
A Keepsake I cannot give away, 2005
Museum Fridericianum
I ricami di Hu Xiaoyuan mi sono piaciuti in particolare per il disegno sottile, l’utilizzo dei capelli, l’inquadratura nel telaio rotondo.

The Times, 2006
Neue Galerie

Aria di famiglia nella visione polverosa dei ricordi di tre generazioni serrati stretti fra due veli di seta.
In
questo sito foto di tutti i lavori presenti in tutti gli spazi espositivi su Kunstforum international!!!

06 ottobre 2007

Documenta 12/2

Cosima von Bonin, Relax it's only a ghost (particolare), 2006 + Hauptbahnhof

02 ottobre 2007

documento Kassel

Hotel Reiss, di fronte all'HauptBahnhof