28 dicembre 2008
23 dicembre 2008
15 dicembre 2008
la zona a zonzo
Questo è il sito di stalker, collettivo di artisti e architetti che camminano.
Fra loro c’è anche l’autore di queste parole
.. è probabile che la parola “zonzo” sia di derivazione onomatopeica da zona, dal greco che significa “cingere”, “andare intorno”, “andare in giro”, verbo quotidianamente utilizzato dai peripatetici ateniesi. A Parigi la zone indica ancora quella fascia ai margini della città industriale dove fioriscono i mercatini delle pulci. In questo senso “zonzo” sembra essere una ripetizione quasi sciamanica di zon zon = andare nella zona, luogo esotico dove regna il caso, dove trovare strani oggetti e avere incontri inaspettati…
dalla nota 77
Francesco Careri, Walkscapes – camminare come pratica estetica
2006 Giulio Einaudi Editore, Torino
Etichette: stalker, words words words
13 dicembre 2008
11 dicembre 2008
wall-e

Non c’è stato verso di trovare le inquadrature che mi hanno affascinato, cioè la città di grattacieli maya a gradoni di rifiuti e Wall-e che porta a spasso Eve con il guinzaglio di lucine natalizie.
Perciò vi giro quello che ho trovato in rete, uno Wall-e chapliniano. E un regalo d’amore.
Etichette: film
09 dicembre 2008
06 dicembre 2008
Alfredo Jaar all'Oberdan
Martedì alle 18.00 allo Spazio Oberdan si discuterà con Emanuela De Cecco di Quando un quadro non ha ne' la cornice ne' un muro bianco - Arte e/o pubblicita' nello spazio urbano, incontro interno al progetto pubblico Questions Questions di Alfredo Jarr, di cui ho già parlato.
L'ingresso è libero. Qui potete leggere il comunicato stampa completo
Etichette: consigli, mostre, spazio oberdan
05 dicembre 2008
leonard cohen
da Anthem, album The Future, 1992:
There is a crack, a crack in everything
That's how the light gets in.
Etichette: words words words





