24 settembre 2009

milano/22

via giacosa

22 settembre 2009

l'estate finisce


in via morandi, sul muro che recinta il parco trotter (o quel che ne resta, COMUNE CI SEI???)

16 settembre 2009

geometria e regia de Il divo Giulio



Quel divo che per mano di Sorrentino confessa anche per sua grandissima colpa la responsabilità diretta o indiretta di tutte le stragi .. non strategia della tensione ma “strategia della sopravvivenza”… (dove gli) irriducibili amanti della verità… (sono) tutti bombe pronte ad esplodere, che sono state disinnescate col silenzio finale Tutti a pensare che la verità sia una cosa giusta e invece è la fine del mondo e noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta
...

Che strana sensazione lascia questo film perfetto, che dice molto, troppo di un politico italiano, entra nella sua coscienza cattolica –spudorato- la contorna di numeri e parole perfettamente ritagliate e ci lascia così. Perplessi. E senza Verità.

Perfetta la geometria e il rigore della regia, eccovi una super grafica didascalia esplicativa dalla sequenza iniziale mozzafiato e mozzacoscienza. Per fortuna abbiamo poca memoria. Io almeno.

Il divo, 2008
scritto e diretto da Paolo Sorrentino

con Toni Servillo

12 settembre 2009

06 settembre 2009

02 settembre 2009

un sogno di legno norvegese


Sognai dei salici. Ero su una strada di montagna fiancheggiata su entrambi i lati da salici. Non ne avevo mai visti tanti in una volta. Soffiava un vento forte ma i rami dei salici erano perfettamente immobli. E mentre mi dicevo: strano, chissà perché non si muovono, mi accorsi che su ogni ramo dei salici c’era attaccato un piccolo uccello. Era il loro peso che impediva ai rami di tremare. Io, con un bastone che portavo, provai a colpire un ramo vicino. Volevo cacciare gli uccelli in modo che i rami si mettessero a tremare al vento. Ma gli uccelli non si mossero. Invece di volare gli uccelli diventarono di metallo e caddero a terra con un rumore di ferraglia.



Qui la canzone dei Beatles che ha ispirato il titolo del libro giapponese scritto fra la Grecia e l'Italia.
Consigliato solo a chi non soffre di depressione.


Murakami Haruki, Norwegian Wood - Tokyo Blues
Einaudi editore, 2006 Torino
Traduzione di Giorgio Armitrano (titolo originale: Noruwei no mori, 1987)