Il vaso è di fattura cinese, le carte filtri di the, le foglie sono di Ginko Biloba: Chinoiserie evoca contaminazioni d'oriente, cose e materiali che provengono da lontano sono stati trattenuti insieme seguendo un pensiero più onirico che razionale, il risultato soddisfa un'esigenza estetica. Lo spettatore è invitato a colmare lo spazio, non solo fisico, che lo distanzia dall'opera, per ritrovare la coerenza della forma.

Per Eclisse, 2007 andate qui, anche se esposta ora c'è la sorella maggiore.
L'opera si comporta come il sole durante un'eclisse, nega il suo corpo ma è presente nella traccia del contorno, il disegno , e nella luce che diffonde, il riverbero; l'immagine si conforma sottraendosi all'ingombro, alla figura, all'ideologia della cose, essa scorre tra le dita e si mostra agli occhi.


da sotto
Il disegno delle Libelle fissa una presenza poco percepibie, seppur reale, del soggetto ma non ne è la rappresentazione. Il tentativo è di ingenerare un'immagine che si affida a una traccia per essere verificata, a intermittenza.
mostra visitata con Tullio il 10 febbraio
i testi in grigio sono di Alessandra Tavola
Alessandra Tavola
LIBELLE
via Pisino 6, Milano
dal 10 al 25 febbraio 2009 su appuntamento
e-mail: casa.degliartisti@libero.it
contemporaneamente, al numero civico 4 della stessa via, la Casa degli Artisti di Milano propone anche la personale di Diego Morandini















