08 luglio 2013
venezia, biennale veloce
Intanto posto queste immagini, rispettivamente dal padiglione danese (Jesper Just) e dal Palazzo Enciclopedico (Viviane Sassen), due fra le cose che più mi hanno colpito. Magari un giorno riuscirò a scriverci anche due parole. Una la scrivo ora: andateci!
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25 febbraio 2012
notissie venesiane
"Direttore del Settore Arti Visive con lo specifico incarico di curare la 55. Esposizione Internazionale d’Arte che si terrà nel 2013"
Giusto per citare l'ultimo incrocio avuto dalla zona con lui, ecco il link Parasimpatico a Pipilotti Rist.
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22 novembre 2011
fondazione prada riesumata

Riesumata poichè tutto ciò era stato scritto e dimenticato.
Dunque ecco il post sulla Fondazione Prada a Venezia.
Lo sapevate?
A Venezia la Fondazione Prada ha adottato un palazzo (fu sede dell'ASAC - che bei ricordi- Archivio Storico delle Arti Contemporanee) e l'ha riportato in vita.
In contemporanea alla Biennale d'arte c'era un'esposizione di opere scelte da Celant nella -immagino- vastissima collezione della fondazione. L'ho visitata.
Il palazzo è oggettivamente stupendo, come è sempre Venezia.
Le opere stilano un compendio dell'arte contemporanea che conta. 
Elenco un po' di nomi in ordine sparso (che lì invece erano rigorosamente assemblati):
Donald Judd
Anish Kapoor
Jeff Koons
Maurizio Catellàn (metto l'accento per facilitare la pronuncia ai non veneti)
Charles Ray
Todd Solondz
Nathalie Djurberg
Damien Hirst
Pino Pascali
Francesco Vezzoli
Burri-Fontana-Castellani-Manzoni
"Fondazione Prada_Cà Corner della Regina"
a cura di Germano Celant
Il tutto in attesa che nel 2013 sia completata la nuova sede della Fondazione in Largo Isarco a Milano Avviso: hanno voluto 10 euro per l'ingresso.
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22 settembre 2011
biennale arte 2011 venezia/2
(per inciso: il primo post era quello su Boltanski)
Dunque ecco un po' di appunti sparsi dalla Biennale d'Arte Venezia edizione 2011. Vista (Giardini più Arsenale) in circa 5 ore e mezza, vinco qualcosa?
MARCLAY
del film di Christian Marclay, che ha vinto il Leone d'oro con quest'opera, ho visto solo cinque minuti. Su un totale di 24 ore di durata è un po' pochino, mi rendo conto. Ma un'idea me la sono fatta.
Trattasi del montaggio serrato di migliaia di frammenti di film con personaggi che osservano orologi, o simile, proiettato in contemporanea all'ora reale. Nel mio caso erano le 12.22. A quell'ora la maggior parte dei personaggi corre a perdifiato, o prende caffè-preludi amorosi, o sta seduto in camere scure e poi si alza.
Qui un po' di foto raccolte da Artobserved
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14 settembre 2011
la Chance di Boltanski
Adoro Boltanski. Lo adoro per la materia prima della sua arte e per i suoi temi -identità, caso, morte e vita, i nodi del passato col futuro. Il mio è dunque un giudizio influenzato da questa, diciamo così, affinità elettiva che trovo fra noi (cough cough).
A Venezia è suo il padiglione francese.
Vedendo i numeri rossi e verdi che scorrono rapidissimi contando nati e morti
adesso e adesso e adesso,
mi è salita la commozione.
Più che a vedere i volti dei neonati che scorrono rumorosamente fra le impalcature. C'è un retrogusto industriale che -stranamente- raffredda la mia reazione.
Per chiudere una citazione di Boltanski tratta dalla conversazione fra l'artista, David Walsh e Jean Hubert Martin.
...
Non siamo sostituibili, ma siamo sostituiti. C'è una frase orribile, ma è di Napoleone ad Austerlitz. Osserva le migliaia di morti nel campo di battaglia ed esclama: -Che importa! Una notte d'amore a Parigi sostituirà tutto questo!- Il caso della fecondazione creerà di nuovo esseri differenti e unici che proveranno perchè sono umani, a lottare contro il destino.
P.S: mea culpa che non ho visto Personnes, il lavoro, mi dicono spettacolare e toccante, esposto all'Hangar Bicocca.
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20 settembre 2007
La Biennale di Venezia - Giardino
52. Esposizione internazionale d’arte
La Biennale di Venezia - Giardino
Giro un po’ svogliato ma stavolta ho un gioiello:
LAST RIOT
Il video alterna microsequenze di circa una decina di secondi, scandite dal sonoro potente.
L’immagine falso naïf inserisce veri modelli dentro un panorama 3D digitale sviluppato su tre schermi orizzontali; scontorna sommariamente i particolari reali, sfalsando i pochi movimenti con morphing a scatti in una visione disturbante quanto l’azione riavvolta su se stessa:
angeli adolescenti che puntano spade alla gola, alla nuca al petto l’uno dell’altro, in una lotta rituale con bianchissimi corpi sollevati in Pietà e Narcisi che si rimirano nell’acqua.
Intorno cime innevate e luna park, piccoli golfi sabbiosi con sottomarini affioranti, carri armati e iguane, camion aerei e treni che si gettano nel vuoto e gran finale con lancio di missili terra-aria.

Last riotAES + F GROUP (Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich, Evgeny Sviatsky + Vladimir Fridkes)
Padiglione russo
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19 settembre 2007
La Biennale di Venezia - Arsenale
La Biennale di Venezia - Arsenale
Ecco il commento di Regine sul padiglione cinese, da cui scopro che i lavori che più mi erano piaciuti sono di Kan Xuan, già vista quest’anno a Torino con Object e 100 times.
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