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25 aprile 2016

dubbi e decisioni di carsten höller

perchè certo non siamo noi, le cavie, a prenderle, le decisioni. Destra o sinistra? Salta nel cerchio di lampadine:
Y

a destra o sinistra è tutto esattamente speculare. Prima un percorso che si arrotola su se stesso e nel buio completo, per entrare nel mood del topolino...
Decision corridor

con l'impressione che un gigantesco Carsten in camice bianco sia fuori, in alto, sovrasti la grande scatola dell'hangar Bicocca e registri se guardi le linee orizzontali bianche su fondo nero o quelle nere su fondo bianco,
Zöllner Stripes
se entri nella stanza di porte girevoli a specchio e dove esci,
Revolving Doors 
se fingi di volare in deltaplano mentre ruoti intorno a un perno,
Two Flying Machines
se fingi di immergerti nel mare
Aquarium

fai sempre lo stesso e l'opposto dello stesso.
Twins
Paradossalmente la tranquillità la trovo in ascensore
Double Neon Elevator
ma è solo una scatola con neon verdi che si accendono a saliscendi.


Per arrivare all'inquietante Two Roaming Beds. Come prestarsi volontariamente a dormire in un film di Lynch. Ecco, lì, con le luci stroboscopiche e i due lettini vaganti nell'enorme scatola del Cubo, tutto è rapportato nell'esatta scala sperimentale.


La scienza svelata in tutta la sua dimensione artificiale. Un laboratorio per esperimenti umani.
E poi fuori c'è davvero un enorme uomo in metropolitana. In progress. Efêmero.


Disturbante.

Höller, mi devi un pezzetto di formaggio.



consigliato a chi:
crede ciecamente nella scienza,
vuole farsi un giro in giostra, ma leentaaaa


"double carousel" al Macro



Carsten Holler. Doubt
a cura di Vicente Todoli
Hangar Bicocca
via Chiese 2, Milano
dal 3 dicembre 2015 al 13 marzo 2016

03 marzo 2016

il giardino spaziale di petrit halilaj

schizzo da They are lucky to be Bourgeois Hens, 2008, Petrit Halilaj
La zona si distrae dalle -fortunate- galline borghesiquando con la coda dell'occhio coglie gli scatti spasmodici della lampadina-Cleopatra. Poi il moto diventa calmo, quasi ipnotico nel suo inutile dibattersi.

Ma è l'esplosione astratta della casa di Halilaj che riempie di vuoto l'Hangar Bicocca.
È fortissima l'operazione mentale e astratta TESTARDA di recupero del passato che è la sua casa, la sua famiglia, la sua nazione incerta.
schizzo da 26 Objekte n'Kumpir, 2009, Petrit Halilaj
Quella operazione che gli fa raccogliere in un nido gigante gli oggetti del nonno, ma solo il ricordo di quelli (mentre spera che niente cambi lì, lontano, dove è la sua famiglia reale). Un nido dove conserva e musealizza e astrae quei ricordi e che sostiene con lucide aste di metallo. I sostegni razionali della rampa di lancio dei ricordi. 


schizzo da 26 Objekte n'Kumpir, 2009, Petrit Halilaj


consigliato a chi rimpiange la casa della sua infanzia


Petrit Halilaj - Space Shuttle in the Garden
a cura di Roberta Tenconi

Hangar Bicocca
via Chiese 2, Milano
dal 3 dicembre 2015 al 13 marzo 2016

05 ottobre 2013

ragnar kjartansson

Entrare e stare in silenzio.

Inseguire da uno schermo all'altro le tracce della musica e della casa.
Ricomporre le stanze intorno ai corridoi e alle scale, le voci e gli strumenti
e ascoltarli tutti insieme.
Poi uscire da ogni schermo
e riunirsi
e allontanarsi cantando ONCE AGAIN...and again and again




Ragnar Kjartansson


a cura di Andrea Lissoni e Heike Munder

Hangar Bicocca, via Chiese 2, Milano



19 settembre - 17 novembre 2013

Mostra visitata il 3 ottobre

Consigliato a tutti, grandi e piccoli, che abbiano un'ora per ascoltare.

07 febbraio 2013

Tomas Saraceno all'Hangar Bicocca

particolare di un pop-up dedicato dalla zona all'installazione di Saraceno

Ho faticosamente conquistato il diritto di accedere ai livelli superiori dell'architettura inesistente di Saraceno.

On Space Time Foam

Arranco a gattoni, mentre enormi pareti gonfie di aria pressurizzata si ergono in un instabile paesaggio interno.
Di sopra le onde anomale in PVC, di sotto un dolce panorama sottomarino, quasi prenatale. 
Pensavo di entrare nel mondo dell'aria e ciò che ho provato era acqua. 



Tomás Saraceno
'On Space Time Foam'
a cura di Andrea Lissoni
Hangar Bicocca, via Chiese 2,  Milano


26 ottobre 2012 - 17 febbraio 2013

Mostra visitata il 26 gennaio con Genny, Moreno, Angela, Giulio, Franco, Giusy e Umberto.

12 dicembre 2012

alva noto / carsten nicolai univrs live

ecco un video riassuntivo del live di Carsten Nicolai all'Hangar Bicocca lo scorso 29 novembre

su Wired.it
e la zona non c'era fra i duemila,  ma ci ha pensato tanto.

27 novembre 2012

Carsten Nicolai 'unidisplay'


Hangar Bicocca. La zona ci era stata moolto tempo fa, e infatti non ritrovava l'entrata (che era esattamente di fronte, ma mancavano dadi e stoffe bianche).



Carsten Nicolai / alva noto all'Hangar Bicocca.
Un'interessante esperienza multisensoriale. Da provare seduti, per vibrare con il subwoofer 
e con occhi che percorrono le scansioni di tempo indagate otticamente dall'artista tedesco.
Per amanti del bianco e nero, dell'arte cinetica e dell'optical, per ingannare l'attesa del turno per l'installazione di Saraceno.

Ascoltatevedete questo.
e questo.
e questo colpo finale.