Visualizzazione post con etichetta milano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta milano. Mostra tutti i post

18 maggio 2016

le immagini sensibili di studio azzurro / lazona collezione 7


Dopo aver attraversato  trentacinque anni di lavori scelti
e il Giardino delle cose blu cobalto


assisto a un Miracolo a Milano
e anche questo di studio Azzurro, come quello di De Sica, lascia quel gusto in bocca.
foto di repubblica

Ecco un frammento della videoproiezione sulla medaglia ovale, nata per ospitare gli affreschi celebrativi del trionfatore del momento ed ora cielo per i barboni della città. Liberatorio e commovente nella sempre emozionante sala delle cariatidi.


consigliato a chi ha tempo, almeno due ore per gustarsi i documenti visivi
e a chi vuole capire cos'è la video arte. Loro sono dentro la sua storia.


Studio Azzurro. Le immagini sensibili

9/4 - 4/9 2016
Palazzo Reale
Piazza Duomo 12, Milano


e questo è il loro sito

La zona ne approfitta per ingrandire la sua collezione con le due opere citate.

25 aprile 2016

dubbi e decisioni di carsten höller

perchè certo non siamo noi, le cavie, a prenderle, le decisioni. Destra o sinistra? Salta nel cerchio di lampadine:
Y

a destra o sinistra è tutto esattamente speculare. Prima un percorso che si arrotola su se stesso e nel buio completo, per entrare nel mood del topolino...
Decision corridor

con l'impressione che un gigantesco Carsten in camice bianco sia fuori, in alto, sovrasti la grande scatola dell'hangar Bicocca e registri se guardi le linee orizzontali bianche su fondo nero o quelle nere su fondo bianco,
Zöllner Stripes
se entri nella stanza di porte girevoli a specchio e dove esci,
Revolving Doors 
se fingi di volare in deltaplano mentre ruoti intorno a un perno,
Two Flying Machines
se fingi di immergerti nel mare
Aquarium

fai sempre lo stesso e l'opposto dello stesso.
Twins
Paradossalmente la tranquillità la trovo in ascensore
Double Neon Elevator
ma è solo una scatola con neon verdi che si accendono a saliscendi.


Per arrivare all'inquietante Two Roaming Beds. Come prestarsi volontariamente a dormire in un film di Lynch. Ecco, lì, con le luci stroboscopiche e i due lettini vaganti nell'enorme scatola del Cubo, tutto è rapportato nell'esatta scala sperimentale.


La scienza svelata in tutta la sua dimensione artificiale. Un laboratorio per esperimenti umani.
E poi fuori c'è davvero un enorme uomo in metropolitana. In progress. Efêmero.


Disturbante.

Höller, mi devi un pezzetto di formaggio.



consigliato a chi:
crede ciecamente nella scienza,
vuole farsi un giro in giostra, ma leentaaaa


"double carousel" al Macro



Carsten Holler. Doubt
a cura di Vicente Todoli
Hangar Bicocca
via Chiese 2, Milano
dal 3 dicembre 2015 al 13 marzo 2016

03 marzo 2016

il giardino spaziale di petrit halilaj

schizzo da They are lucky to be Bourgeois Hens, 2008, Petrit Halilaj
La zona si distrae dalle -fortunate- galline borghesiquando con la coda dell'occhio coglie gli scatti spasmodici della lampadina-Cleopatra. Poi il moto diventa calmo, quasi ipnotico nel suo inutile dibattersi.

Ma è l'esplosione astratta della casa di Halilaj che riempie di vuoto l'Hangar Bicocca.
È fortissima l'operazione mentale e astratta TESTARDA di recupero del passato che è la sua casa, la sua famiglia, la sua nazione incerta.
schizzo da 26 Objekte n'Kumpir, 2009, Petrit Halilaj
Quella operazione che gli fa raccogliere in un nido gigante gli oggetti del nonno, ma solo il ricordo di quelli (mentre spera che niente cambi lì, lontano, dove è la sua famiglia reale). Un nido dove conserva e musealizza e astrae quei ricordi e che sostiene con lucide aste di metallo. I sostegni razionali della rampa di lancio dei ricordi. 


schizzo da 26 Objekte n'Kumpir, 2009, Petrit Halilaj


consigliato a chi rimpiange la casa della sua infanzia


Petrit Halilaj - Space Shuttle in the Garden
a cura di Roberta Tenconi

Hangar Bicocca
via Chiese 2, Milano
dal 3 dicembre 2015 al 13 marzo 2016

15 ottobre 2015

villa necchi campiglio





La visita si rivela una passeggiata nella vita di questa coppia dell'alta borghesia milanese degli anni trenta. Le opere della collezione Gian Ferrari sono perfettamente dialoganti con l'insieme.
Tutto è espressione organica di Portaluppi, architetture e arredi, con inserti un po' forzosi di Buzzi.

Mi ci trasferirei. Invece ci cammino ovattata (- vi chiediamo di camminare ove possibile sulle passatoie - e non sui pavimenti a correre in noce e palissandro) e appoggio giusto gli occhi su questi incredibili lussi anni '30, doppi infissi, riscaldamento, bagno con locali separati, piscina con acqua riscaldata. Le signore della Milano bene che, casualità, con me passeggiano dentro al guardaroba della signora, chiedono se possono donare dei capi firmati al FAI. 

Ma anche la zona può vantare un legame diretto con la famiglia. 
Mia mamma ha lavorato tanti anni su una loro macchina



Questa villa donata al FAI dall'ultima erede era nella lista dei posti da vedere a Milano dal 2008, quando ha aperto al pubblico. Fatto. Ora non si torna più fino a quando non aprono gratuitamente al popolo.

consigliato a chi:  vuole sentire a disagio, come il domestico che cammina nella casa lasciata vuota dai padroni (e dopo aver pagato 12 euro di biglietto)

via Mozart 14, Milano
martedì domenica 10-18


12 agosto 2015

jing shen - the act of painting in contemporary china /lazona Collezione 6

La zona colleziona un altro bel pezzo. In Bianco e Nero come la scia d'inchiostro che questa mostra le ha lasciato dentro.

Still life 004 Bamboo 
2010
single channel video
0:20:33 



Dalla serie Still life di Wu Chi-Tsung, artista taiwanese "l'Atto del dipingere"- TINGERE l'acqua con le foglie del bambù. 
Per la contemplazione

come le altre due opere esposte: attore sempre una pianta che spinge via faticosamente la nebbia e un piano tangibile e parallelo a quello del schermo.


altre cose eterogenee in stile - ma non in cromie - rimaste negli occhi:

- il Sutra della perfetta illuminazione si fa zucchero e viene spazzato via da Kan Xuan

- Ink History di Chen Shaoxiong: qualche minuto, centinaia di ritratti urbani per raccontare una giornata della città. Maestria pittorica e di montaggio.



consigliato a chi vuole incontrare venti artisti cinesi uniti in quell'attimo prima dell'Opera, con un punto di vista che si dimentica di essere occidentale di tanto in tanto.




mostra visitata il 6 agosto con Chiara, Genny, Ilaria, Rosi, Silvia

Jing Shen
a cura di Davide Quadrio e Massimo Torrigiani

PAC - padiglione arte contemporanea
via Palestro 14, Milano
dal 10 luglio al 6 settembre 2015

18 giugno 2015

martesana - graffiti


sotto il tunnel ferroviario, marzo 2015

17 giugno 2015

15 giugno 2015

bosco in città


21 marzo 2015

25 febbraio 2015

23 febbraio 2015

07 febbraio 2013

Tomas Saraceno all'Hangar Bicocca

particolare di un pop-up dedicato dalla zona all'installazione di Saraceno

Ho faticosamente conquistato il diritto di accedere ai livelli superiori dell'architettura inesistente di Saraceno.

On Space Time Foam

Arranco a gattoni, mentre enormi pareti gonfie di aria pressurizzata si ergono in un instabile paesaggio interno.
Di sopra le onde anomale in PVC, di sotto un dolce panorama sottomarino, quasi prenatale. 
Pensavo di entrare nel mondo dell'aria e ciò che ho provato era acqua. 



Tomás Saraceno
'On Space Time Foam'
a cura di Andrea Lissoni
Hangar Bicocca, via Chiese 2,  Milano


26 ottobre 2012 - 17 febbraio 2013

Mostra visitata il 26 gennaio con Genny, Moreno, Angela, Giulio, Franco, Giusy e Umberto.

13 dicembre 2012

il gagliardo cyprien

La zona era preparata. Con un po' di irritazione per questo trentaduenne parigino di stanza a Berlino, che ne infila una giusta dietro l'altra. Ma non era quello che rubava estintori per le battaglie nei parcheggi?

E tutto è così perfetto, maledettamente perfetto

tinta delle pareti



persino la luce all'ingresso


La zona aveva studiato. Alcuni aggettivi letti ritornavano in mente, davanti alle molte vetrine delle 'graziose' Analogie geografiche.
Un gioco divertente, indovina cosa accomuna paris-milàn-angkor. Dopo un po' stanca. 
Vuole enunciare il suo teorema. Lo mostra troppo però. Quando si è finito di dire qualcosa, meglio tacere.

Poi la sbavatura finale. Con il proiettore rumoroso e la pellicola segnata (che sostituiscono appena è 'troppo' rigata). Già visto, eppure inaspettato.
Vedere questo, 
con la carrellata lenta, parallela alla balaustra, 


ha riportato alla memoria questo


John Constable, Dedham Vale, 1802 

e questo

Caspar David Friedrich, Der Morgen, 1820-21
Perciò grazie Cyprien Gaillard. E ancora una volta grazie alla Fondazione Trussardi e a Massimiliano Gioni.


Cyprien Gaillard
'Rubble and Revelation - Rivelazioni e rovine'
a cura di Massimiliano Gioni
Fondazione Trussardi, Caserma XXIV Maggio, via Vincenzo Monti 59, Milano


fino al dicembre 2012

Mostra visitata il 12 dicembre.

27 novembre 2012

Carsten Nicolai 'unidisplay'


Hangar Bicocca. La zona ci era stata moolto tempo fa, e infatti non ritrovava l'entrata (che era esattamente di fronte, ma mancavano dadi e stoffe bianche).



Carsten Nicolai / alva noto all'Hangar Bicocca.
Un'interessante esperienza multisensoriale. Da provare seduti, per vibrare con il subwoofer 
e con occhi che percorrono le scansioni di tempo indagate otticamente dall'artista tedesco.
Per amanti del bianco e nero, dell'arte cinetica e dell'optical, per ingannare l'attesa del turno per l'installazione di Saraceno.

Ascoltatevedete questo.
e questo.
e questo colpo finale.


11 agosto 2012

21 maggio 2012

macao - la reincarnazione

La saga di Macao continua con risvolti assolutamente imprevisti -da me-.

Che succederà?

Forse funzionerà come spinta definitiva per completare il mitico progetto Grande Brera, inaugurato  millanta volte da ogni ministro di passaggio?

Forse Macao ha trovato l'abito giusto per la sua anima e rimarrà lì, sfrattando il fantasma che aleggia sul Palazzo dagli anni '70?

O forse la Soprintendenza si scrollerà Macao di dosso come ha già fatto Ligresti, in fretta in fretta per mettere su le prime impalcature,  che rimarranno a fare le ragnatele fino al 2070, quando festeggerà i cento anni dal Primo Progetto Grande Brera con l'inaugurazione di un davanzale restaurato?

In ogni caso, che vinca il migliore.


AGGIORNAMENTO:
il 22 maggio "alle 06.40 le forze dell’ordine in assetto antisommossa hanno sgomberato Palazzo Citterio." Peccato, quel posto mi piace più aperto che chiuso.
Ma la zona continuerà a seguire le avventure di questo strano spirito.

16 maggio 2012

l'apocalisse (e daniela benedetti) al pirellone

ricevo e pubblico, dopo aver ritagliato il comunicato stampa


Il mito del vero 2012 | Apokalips
 
curated by Giacomo Maria Prati
 
 
13 giugno – 27 luglio 2012
 
Milano
 
Grattacielo Pirelli
Palazzo della Regione
 
Via Fabio Filzi 22, Milano
 
Inaugurazione 13 giugno 2012 ore 18.30
 
Finissage 27 luglio 2012 ore 19.00
 
 
 
 
 
orario d’apertura: da lunedì a venerdì 15.00 – 19.00
 
 
ARTISTI IN MOSTRA
 
Dario Arcidiacono
Angelo Barile
Daniela Benedetti
Alberto Bertoldi
Alfonso Bonavita
Alessandro Bulgarini
Saturno Buttò
Gianluca Capozzi
Felipe Cardena
Maurizio Carriero
Daniela Cavallo
Tiziana Cera Rosco
David Dalla Venezia
Antonio De Luca
Paolo Dell’Aquila
Fulvio Di Piazza
Vittorio Emanuele
Ugo Levita
Anna Madia
Gian Ruggero Manzoni
Claudio Monnini
Nicola Nannini
Paola Nizzoli Desiderato
Claudio Onorato
Simone Pellegrini
Stefania Pennacchio
Lorenzo Perrone
Enrico Robusti
Marco Nereo Rotelli
Alessandro Russo
Doriano Scazzosi
Roberta Serenari
Dino Valls
Nicola Verlato
Conor Walton
Andrea Zucchi
 
...
ripartendo da una nuova traduzione dal greco del Libro di Giovanni, sintesi di tutte le Sacre Scritture e densissimo di immagini e immaginari. La mostra è arricchita con l’esposizione, grazie alla collaborazione con Temple M. Franciosi e Aldo Ramazzotti, della preziosa copia anastatica di Cosimo Panini della Bibbia di Borso d’Este (1461) salvata e venerata da Treccani, capolavoro assoluto che oggi sembra una irresistibile graphic novel nelle sue essenziali ma eloquenti miniature.
...

11 maggio 2012

cosa c'è di nuovo in città

posto senza aver approfondito molto, ma sull'onda della risonanza mediatica

è nato
MACAO

dal sito:
'Sabato 5 maggio è successa una cosa straordinaria.
I cittadini e i lavoratori dell’arte, dello spettacolo e della
conoscenza di Milano hanno aperto le porte a Macao, il nuovo centro per le arti della città'

e questo centro si è incarnato nella torre Galfa.

Qui l'appello che si può firmare 

e qui il sito con tutte le informazioni.

26 aprile 2012

il metodo - the Abramovic Method

la zona ha provato il metodo abramovic.

ho firmato un patto
2 ore tutte dedicate a lei
cioè a noi pubblico,
cioè esclusivamente io, con le mie cuffie e un piccolo ritmo lontano.

Poi in fretta in fretta il corridoio e si cammina a ritroso nel tempo di Marina Abramovic, spiluzzicando performance. E via. Ma si ritorna, eh!


consigliato a:
chi non crede nella cristalloterapia
chi non pensa di poter stare mezz'ora in piedi
chi non capisce cos'è una performance. A proposito...



Marina Abramovic
'The Abramovic Method'
a cura di Diego Sileo ed Eugenio Viola
PAC Padiglione di Arte Contemporanea, via Palestro 14, Milano


21 marzo - 10 giugno 2012

Mostra visitata il 27 marzo.

20 febbraio 2012

dirty corner - kapoor


tre visioni dell'installazione appositamente creata per la Fabbrica del vapore dall'artista
Anish Kapoor

mostra visitata tanti mesi fa con la pesciolina